Se domani incontrate un compagno ditegli di visitare questa pagina di questo blog. (vale anche per i simpatizzanti) Ben vengano contributi immaginifici!
Niente nostalgia, ne rimandi vichiani (corsi e ricorsi), si tratta solo di cercare nel passato prossimo elementi utili, in quel passato in cui affondano le nostre radici più salde, radici minacciate dal petrolio e dal cemento, minacciate da parassiti e funghi, ma dure a morire. Credo ci sia molto da imparare per chi si ammala di nuovismo e giovanilismo, per gli oppositori di maniera, per smascherare i nuovi servi del potere, per chi vede nel PD qualcosa ancora del portato della storia pesante del PCI. Credo siano utili per chi straparla di difficoltà comunicative, di ricostruzione di identità smarrite e disintegrate, per chi s’è perso e non sa tornare. Credo sia utile per quelli che “ma il PCI in realtà non era…. e poi fatti i dovuti distinguo….. e poi i tradimenti delle istanze rivoluzionarie…. e poi le connivenze con il blocco di potere conservatore tutto teso a preservare e rinnovare le proprie istanze di potere. Credo sia utile come biblioteca, come banca della memoria, mi sbilancio a dire come memoria del gesto. Credo sia utile, nel bene e nel male, per tutti coloro che continuano a dirsi comunisti e per tutti quelli che continuano a non sapere perché. Credo sia utile per quei 27 compagni che conosco che hanno 27 interpretazioni diverse della congiuntura, della fase capitalistica, dell’analisi politica di breve e di lungo respiro, della pace e dell’imperialismo, nonché dell’azione dei governi di sinistra dell’America del Sud. Credo sia utile per farci ricordare di quel continente africano, dilaniato e defraudato. Forse non serve a nient’altro che ad addormentarsi, con qualche dubbio e poche certezze, però sono convinto che se domani dovessi incontrare un compagno gli dirò di visitare questa pagina di questo blog.
AVANTI POPOLO!













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Il comitato di valutazione dell’utilità del messaggio contenuto nei vecchi manifesti si riserva una sana forma di censura perché in effetti il PCI ha prodotto anche tanto materiale improponibile