Anticomunismi – premessa

In 5 parti di riproponiamo di parlare di anticomunismo, lo scopo è quello di dimostrare che quando non ci sono i comunisti i poveracci stanno peggio. Non appoggiamo le considerazioni che andremo a fare su una solida base di ricerca ed inchiesta, ma sulle impressioni.

Con la scomparsa o almeno con la diminuzione del peso politico dei partiti comunisti, con l’affermarsi del dipietrismo e dopo la nomina di Bersani, ci pare che la tendenza berlusconiana all’anticomunismo si stia attenuando o meglio abbia cambiato bersaglio, se non natura. Parla spesso di opposizione, di giudici di sinistra, di partiti di sinistra, ma lo si sente poco sproloquiare di comunismo, sembra confermare questa ipotesi il fatto che il rilancio sia toccato al papa, dopo le rievocazioni della caduta del muro, perpetrare la tradizione delle dichiarazioni periodiche contro il comunismo o anche contro la sua ombra e la sua storia.
Per noi il comunismo assolve la funzione storica di liberazione di tutti gli uomini dall’ingiustizia sociale, da ogni forma di oppressione e di sfruttamento, dagli orrori delle guerre e afferma nel mondo i valori della pace, del lavoro, della libertà, dell’uguaglianza e della felicità dei popoli.
Il capitalismo al contrario, lavoriamo perché sia l’ultimo regime di sfruttamento, primo responsabile della non procurata abbondanza di beni spirituali e materiali. (per tutti quelli che hanno pensato in passato “che questo poteva essere vero, ma che bisogna confrontarsi con la realtà, che il comunismo è degenerato in regime, ma poi c’è da vivere e la rivoluzione non arriva e poi la violenza…….” consiglio di rievocare il momento in cui hanno iniziato il processo di revisione, perché lì e non nel crollo dei regimi comunisti sta un pezzo dell’attuale trionfo del capitalismo con le conseguenze nefaste che questo implica). Dunque l’anticomunismo contribuendo a rafforzare il capitalismo si pone come freno al processo di liberazione e di progresso che noi indichiamo come comunismo. Il fatto che l’anticomunismo berlusconiano stia diminuendo ci preoccupa perché indica uno stato di estrema debolezza delle forze comuniste e perché, essendo ancora nostro scopo non tornare alla testimonianza associativa od allo stato di setta laica e antisistemica, vorremmo ricostruire un percorso, un progetto di crescita progressiva, che metta in discussione in qualche modo il sistema di produzione capitalistico fondato sullo sfruttamento dell’uomo sull’uomo. Il capitalismo non può permettersi che esistano  forze residuali che gli si oppongono anche solo  disvelandone i meccanismi di produzione ingiusti ed iniqui. Insisto a dimostrazione di questa tesi su un mio vecchio pallino, pensate quale deflagrazione organizzativa di questo sistema produrrebbe la presa di coscienza con relativa “ribellione” dei meccanismi speculativi di periodo. Oggi si può tranquillamente affermare che in questo momento di crisi e anche nei mesi precedenti, ci sono persone che si sono arricchite, speculando, maramaldeggiando, inserendosi nei meccanismi economici (quando non rubando) che il sistema consente. Lo si sente nei media come se fosse normalità.
Abbiamo diverse reazioni:
magari io!
Che ci possiamo fare?
Comunque funziona così e per noi può andare,
dovremmo fare qualcosa, ma ora sono occupato,
a che ora inizia la partita?
Pensate se la reazione fosse: ora cerco altre persone che mettono in discussione questo meccanismo, ci mettiamo insieme, utilizziamo gli strumenti che la democrazia (in Italia direi che la costituzione italiana) ancora ci fornisce e iniziamo o riprendiamo a praticare politiche per il superamento di questo sistema. Abbiamo un buon retroterra teorico e in fondo al cassetto le bandiere rosse.
Siccome, nonostante tutto, questa possibilità ancora esiste e neanche le nascite di popoli viola, gialli,  verdi riescono a cancellarla abbiamo ancora bisogno dell’anticomunismo per allontanarla dall’efficacia politica e dunque la nostra indagine (impressionista o impressionante) proseguirà nei post seguenti andando ad identificare le forme che assume (l’anticomunismo) in questo inizio di millennio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...